
In un Sogno
Parole, musica, immagini oltre ogni confine
Descrizione
Spettacolo immersivo di musica e teatro dedicato che permette di vedere il mondo attraverso gli occhi di chi vive con l'Alzheimer, i malati e i loro familiari.
Approfondimento
“In un Sogno" è uno spettacolo teatrale toccante e veritiero perchè capace di descrivere in modo minuzioso il tema cosi delicato quanto complesso dell'Alzheimer. Con poetica veridicità e toccante rispetto per i malati e le loro famiglie, la narrazione si muove seguendo un’unica grande volontà: quella di suscitare profonde emozioni.
Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce
un'umanità della quale è fondamentale prendersene cura.
Sinossi
Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo
spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone
(figli, madri, padri) che direttamente o indirettamente, vivono la
complessa condizione clinica e sociale dettata dal sopraggiungere
di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer.
Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità,
mentre i confini tra passato e presente si fanno labili come in un
sogno, i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’ opportunità di bellezza.
“Un volo coinvolgente ed emozionante che racconta con delicatezza e rispetto il tema dell’Alzheimer nelle sue diverse manifestazioni. Uno sguardo capace di andare oltre la malattia per mettere al centro nuovamente la persona con la sua storia, le sue relazioni e i suoi affetti.”
- dott.ssa Tamara Zandotti, Responsabile Servizio Sociale dei Comuni Ambito territoriale “Tagliamento”
"Intenso, struggente, poetico. Uno spettacolo che stupisce, per quanto è ricco di passione e bellezza. Una carezza per l’anima".
- Roberta Calchera, Vice Presidente Polaris - Amici del Libro Parlato
“Un capolavoro che cattura i sensi e l’anima dello spettatore, mentre sul palcoscenico si rappresenta il dissolversi dell’identità di un malato di Alzheimer con grande delicatezza e poesia, attraverso un geniale e riuscito connubio di musica, canto, immagini, testi, che lascia un segno indelebile nel cuore”
- Antonietta Maria Di Paola, Pordenoneoggi.it